The China Study: il salvavita

martedì 5 agosto 2014

Fegato all'italiana

Bene Amici eccoci ritrovati dopo un po', ma meglio tardi che mai. Quanto da fare con una bambina... ma è un'occasione per crescere davvero molto. Stimola lo spirito di osservazione e se si è fortunati si può osservare quanto sia perfetta la natura nel dare alla vita un essere perfetto. Ho sempre più la certezza che siano le sbagliate abitudini/credenze pseudo scientifiche a far ammalare i nostri figli. Ma questa è un'altra storia.. o post.
dopo un periodo a cui ho dato più importanza a rispondere alle decine di richieste di aiuto che mi arrivano, arriva il nuovo post sul... FEGATO!

Fegato all'orientale
come avevo anticipato, voglio parlare dell'energia degli organi. E' un argomento un po' lungo, quindi lo affronto a step successivi. Il mio riferimento è la MTC, ma il discorso evolverà verso interventi anche di "medicina occidentale".
Il fegato, in MTC, è l'organo preposto alla "movimentazione", cioè a far circolare le sostanze ed il Qi (l'energia). Il fegato fa parte della loggia del LEGNO, il cui movimento energetico è CENTRIFUGO. Il fegato soffre quindi particolarmente le STASI, stasi di energia, stasi di sangue e/o di sostanze, dovute principalmente a due macrofattori: l'emotività (rabbia, rancore, coraggio, ecc.) e l'alimentazione (proteica, grassa, tossemica, ecc.)
L'emozione legata al fegato è la RABBIA, e diventa ancora più pericolosa se non espressa diventando RANCORE in quanto come energia psichica si ferma, si blocca sul pensiero o l'oggetto del pensiero e crea proprio quella stasi di cui soffre il fegato.  Il CORAGGIO invece lo troviamo a livello di cistifellea. Anche nei detti occidentali abbiamo espressioni quali "Avere fegato" oppure "farsi il fegato marcio" o anche "farsi il sangue amaro", quest'ultima ricordando un travaso di bile, che per l'appunto è amara. 
L'energia del fegato è legata al sangue, all'apparato venoso, alla salute dei genitali, alla salute degli occhi ed alla funzionalità muscolare (contrazioni e rilasciamenti). Avere quest'organo in disequilibrio, vuol dire pesare su tutti questi elementi dell'organismo, che come ben sappiamo "è un sistema complesso completamente interconnesso". 

Fegato all'occidentale
In medicina occidentale invece seguiamo un percorso diverso. Partendo dall'alimentazione, è fin troppo facile capirne l'importanza: chi filtra i cibi appena liquefatti dall'apparato digerente? chi trasforma le proteine in acido urico e urea? chi gestisce il ciclo del colesterolo? Chi permette l'emulsione dei grassi ingeriti e conseguente assimilazione? chi gestisce il metabolismo degli zuccheri? Esatto! Il FEGATO!!! Infatti da un punto di vista meramente anatomo-fisiologico tutto ciò che viene digerito, affluisce nella Vena Porta (canale di ingresso), che sfocia nel fegato il quale si occupa di filtrare, scomporre, disgregare, disciogliere, trasformare tutto ciò che viene ingerito: dalla pasta ai medicinali, dal succo di frutta al vinello.
E' chiaro quanto questo organo, con un'alimentazione orientata alle proteine e ai grassi (in prevalenza animali) sia messo sotto duro sforzo. Il Fegato è un organo dalle molte risorse, infatti è l'unico con la capacità di rinnovarsi e rigenerarsi anche se parzialmente danneggiato.
Lavora in tandem con il pancreas sul metabolismo degli zuccheri (da cui il Diabete di tipo 2) e produce la bile la quale ha molte funzioni: depurazione epatica, eliminazione HDL, discliogliemento (emulsione) grassi nella C duodenale, veicola i sali biliari, ecc.

Il filtro sporco
Anche un profano capisce chiaramente che il fegato è impattato notevolmente dallo stile alimentare, e che con l'andare del tempo la sua funzione si deteriora lentamente ma inesorabilmente. Ciò è dovuto alla produzione di calcoli epatici e conseguenti calcoli biliari che impediscono alle "celle" del fegato di svolgere le loro funzioni, impedendo meccanicamente sia il fluire del sangue che quello dei fluidi biliari. Questo impedisce all'intero organo di eseguire correttamente e facilmente la sua funzione di filtro-trasformatore, rallentando la circolazione del sangue a livello epatico (in medicina cinese STASI DI SANGUE DI FEGATO) e facendo circolare tossine non correttamente o totalmente filtrate e trasformate. Quindi le tossine che circolano vengono poi "stoccate" là dove circola meno sangue possibile per renderle innocue, cioè le cellule grasse.
Aspetta! Cosa?! La salute del fegato centra con il grasso del corpo? Esattamente. 

  • Non puoi dimagrire se il tuo fegato è a "mezzo servizio". 
  • Non puoi guarire se il tuo fegato è a mezzo servizio. 
  • Non avrai energia se il tuo fegato è a mezzo servizio. 

Inoltre  Essendo il fegato il "grande filtro" del sistema venoso, 

  • non puoi risolvere i problemi venosi se il fegato è a mezzo servizio.
Infine con un fegato costipato ed in stasi, l'umore ne viene alterato. Come dicevo poc'anzi "farsi il fegato marcio" oppure "farsi il sangue amaro" sono espressioni verbali che rispecchiano uno stato organico del fegato.

Soluzione da 1.000.000 $$$
eeh no! Questa ve la posto tra pochi giorni ... 
Restate sintonizzati

a presto amici miei Nutrizionauti
Il vostro sempre positivo Discepolo

4 commenti:

  1. Ciao a te ed a utti i lettori!
    Innanzitutto ti ringrazio infinitamente tanto per aver messo a disposizione la tua esperienza e conoscenza. Leggendo tutti i tuoi articoli si imparano un sacco di cose. Condivido la tua visione sul bisogno di tornare ad una alimentazione più sana e più semplice, per permettere al nostro corpo di non essere una prigione ma un veicolo verso le nostre mete. A tal proposito, non per essere impiccione ma unicamente per imparare qualcosa in più, volevo chiederti di cosa si compone principalmente la tua dieta. Qualcosa ho già letto in qualche post ma la curiosità...
    Grazie ancora e buona vita.

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    1. Ciao Simone, grazie infinite per i tuoi apprezzamenti. Hai colto nel segno: "meno è di più" (less-is-more) soprattutto nell'alimentazione. Meno quantità, meno calorie, meno trattamenti e trasformazioni, rendono lasciano il cibo più energetico, vitale, ricco di nutrienti, ecc. Il crudismo è una bella meta, ma anche lui ha dei seri limiti. Ne parleremo poi. Sempre cum-grano-salis. La tua curiosità per la mia alimentazione è condivisa da altri, per questo preparo un post apposta sull'argomento. Non mi resta che augurati _buona vita_ anche a te e se ti fa piacere, il prossimo pezzo dedicalo a quelli come noi che come salmoni risalgono la corrente per cercare "la fonte della vita"... e della salute. Un abbraccio. A presto

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  2. Ave o Discepolo e buona vita :)
    Un dubbio mi é venuto oggi mentre rileggevo i tuoi post sul fegato: questioni morali a parte oppure no, come la mettiamo col donare il sangue? Io sono donatore dal 1999 ma, secondo quello che sono ora, questo gesto alimenta un sistema malato, un cane che si morde la coda... cmq mi interessa la tua open opinione, calcola che si tratta di circa 470 grammi di sangue asportato in "sicurezza". Cosa succede al nostro corpo e quanto grava sul fegato o altri organi o a livello nutrizionale questo prelievo?
    Leggerti é sempre stimolante ad andare verso la natura !
    Ciao :)

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    1. Ciao Caro Simone... Ma che bella domanda! meriterebbe un post dedicato... Anzi sai cosa faccio... lo scrivo come risposta alla tua domanda, così da contribuire alla crescita di tutti... almeno come spunto di riflessione. a Prestissimo!

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